Chi Siamo

MANIFESTO DI ADESIONE

Il Circolo Culturale Ettore Calvi si propone di realizzare in modo stabile un luogo dove promuovere riflessioni, giudizi, iniziative sui temi del lavoro a partire dagli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa, con particolare riferimento all’impegno nell’ambito del lavoro.

LO SCENARIO
La situazione economica e sociale de nostro Paese e le trasformazioni in atto nel mercato del lavoro con una visione capace di aprirsi, sia alla globalità dei temi che ad ognuno dei singoli aspetti.
L’affermazione del lavoro trai valori fondamentali che realizzano la persona rappresenta il punto di partenza e di giudizio per ogni attività economica e no.
Questo valore deve però oggi fare i conti con lo scenario cambiato, nel quale i modelli di riferimento determinati da parole come responsabilità, realizzazione personale, giusto salario e solidarietà non trovano facile applicazione.

L’EVIDENZA DI UN NUOVO COMPITO
La riconferma del lavoro come fattore fondamentale per la persona  va coniugata con la proposta di nuovi strumenti di regolazione nel mercato del lavoro.Questa esigenza culturale e operativa riguarda tutti coloro che operano con responsabilità aziendali o sindacali.
Solo a partire da una concezione del lavoro come espressione del proprio essere è possibile all’uomo diventare protagonista della trasformazione della realtà.

LO STRUMENTO ASSOCIATIVO
La scelta del circolo è funzionale ad una esperienza associativa fatta di momenti conviviali e di amicizia dove appaia immediatamente libero e naturale lo scambio di esperienze e di opinioni sul tema della connessione tra senso del lavoro e senso della vita. Il Circolo è un luogo in cui gli stessi associati possono ripensare al loro ruolo, alle motivazioni ideali e trovare nella compagnia le occasioni di rinnovata passione al proprio impegno.
Oltre all’attività associativa locale e nazionale e la realizzazione di incontri per sostenere uno sviluppo adeguato alle tematiche, il Circolo costituirà al proprio interno un Comitato Scientifico con esperti in grado di contribuire alle riflessioni con analisi e dati. Tra gli obiettivi del circolo c’è anche la ricerca di sinergie con altri soggetti che operano su questo terreno e la disponibilità a mettersi in rete con questa realtà.

La scelta di intitolare il Circolo ad E. Calvi primo Segretario della Cisl di Milano, risponde al ricordo di operosità che il suo lavoro sindacale e politico, originato da una fede vissuta e dall’appartenenza ad un popolo, ha saputo testimoniare.