Trabajo y persona

Trabajo y persona


Di seguito, la lettera di ringraziamento da parte di Alejandro Marius, presidente dell’associazione Trabajo y Persona, a seguito della scelta da parte del Circolo Calvi di sostenere la loro opera attraverso la pubblicazione “Giovani, Lavoro, Sindacato”.

Gentilissimi,
Vi scriviamo a nome di tutta la squadra e della comunità di Trabajo y Persona per esprimere il nostro più profondo e sincero ringraziamento per averci inviato il prezioso volume “Giovani, Lavoro, Sindacato: Il Circolo Ettore Calvi 2012-2026”. Siamo rimasti sinceramente commossi nel leggere la splendida dedica che avete voluto riservarci. Sapere che il nostro sforzo quotidiano trova risonanza, vicinanza e amicizia nel Circolo Ettore Calvi e nella CISL ci riempie di orgoglio e ci dona una rinnovata speranza.
Questo dono prezioso giunge in un momento storicamente e socialmente molto delicato per noi. Come forse saprete, stiamo affrontando le devastanti conseguenze della tragedia causata dal recente doppio terremoto che ha colpito duramente la nostra terra e la nostra gente. La straordinaria ondata di solidarietà a cui abbiamo assistito nelle prime settimane dopo il sisma è stata commovente; tuttavia, ora ci troviamo di fronte alla sfida più grande: sostenere questa solidarietà nel tempo, durante la lunga e faticosa fase della ricostruzione.
In questo contesto, le riflessioni contenute nel vostro libro ci sono di grande conforto e ispirazione. Siamo fermamente convinti che, per superare questa tragedia, sia assolutamente necessario rimettere al centro il valore inestimabile della persona e la dignità del lavoro. Solo attraverso il lavoro possiamo evitare la pericolosa trappola dell’assistenzialismo, che spegne l’iniziativa umana, per promuovere invece una vera sussidiarietà. Vogliamo che ogni individuo possa essere protagonista attivo della rinascita

della propria vita e della propria comunità, contribuendo così, con le proprie mani e il proprio ingegno, alla costruzione del bene comune.
Le parole della Segretaria Generale Daniela Fumarola, la visione del Presidente Daniel Zanda, le riflessioni del Vice Presidente Massimo Ferlini, l’impegno storico di Fiorenzo Colombo e i contributi di tutti gli autori del volume ci confermano che, pur a distanza, siamo uniti in una medesima ‘amicizia operativa’.
Rinnovando la nostra più profonda gratitudine per il vostro affetto e per questo bellissimo gesto di fratellanza che ci incoraggia in questo momento di prova, ci auguriamo di poter continuare a condividere ideali e percorsi comuni.
Con i più cordiali saluti e con profonda stima,